Si può automatizzare la calligrafia?

È dall’invenzione dei caratteri mobili che si cerca di riprodurre i tratti calligrafici con mezzi più veloci ed efficienti, cercando di mantenere quella varietà di forme tipica dei tratti a mano (si pensi i differenti disegni di una stessa lettera che ha usato Gutenberg nella sua famosa Bibbia). Grazie all’Opentype adesso è possibile inserire numerose alternative per ogni lettera, eliminado così quell’effetto un po’ fasullo dei caratteri Script degli anni Novanta (o quelli contemporanei di cattiva qualità) che si limitano a vettorializzare una calligrafia. Sul filone di ricerche sul tratto e la calligrafia è stato nato Kalliculator, progetto finale del corso Type]Media al KABK dell’Aja di Frederik Berlaen (Type my Type).

Il progetto fonda le sue radici ovviamente sul «Il Tratto. Teoria della scrittura» di Gerrit Noordzij, vate e luminare al KABK, di cui avevamo già parlato. Attraverso una ricerca sui due principali pennini utilizzati in calligrafia (punta tronca e punta sottile) è arrivato a definire dei parametri che potessero descriverli, come relazione tra loro e soprattutto attraverso i differenti contrasti che possono generare. Kalliculator calcola il contrasto attorno allo scheletro della lettera, ossia la mediazione tra la linea ideale che il pennino dovrebbe percorrere per disegnarne la forma e la mediana del tratto stesso.
Ad uno stesso scheletro posso applicarsi pressochè infiniti pennini differenti, modificandone l’inclinazione, lo spessore, il contrasto ed il disturbo. Questo strumento non è un generatore di caratteri, come l’autore tende a sottolineate, ma un’applicazione che permetta ai typedesigner di progettare disegni di lettere coerenti nei tratti e negli spessori (la scrittura è alla base della tipografia, proprio come sostiene Nordzij). Esiste anche un video del funzionamento su YouTube.
Sul sito di Kalliculator è scaricabile la sua tesi in pdf dove il progetto è spegato nel dettaglio. Per una maggior comprensione consiglio vivamente la lettura del libro di Noordzij, che a mio parere dovrebbe essere inserito in tutte le bibliografie che hanno a che fare con la tipografia.
Per Approfondire:
Constructor, un altro programma basato sulle teorie di Noorzij.
Live Pen, un plug-in per Illustrator
La discussione su Typophile a proposito di Kalliculator e Live Pen.
Altre immagini sono visibili sul suo Flickr
Aggiungiamo all’elenco, grazie ad un commento, anche Metafont, un linguaggio di programmazione per creare font vettoriali. Sviluppato da Donald Knut già a partire dalla fine degli anni ’70 (la prima versione è del 1979), si basa sul concetto simile di definire il percorso della penna attraverso equazioni che definiscono le curve e poi applicarvi dei pennini differenti. Essendo tutto governato da equazioni, si possono modificare pressoché tutti i parametri del carattere (spessore, contrasto, grazie ecc. vedi Computer Modern come esempio). Nonostante un personaggio fondamentale come Herman Zapf abbia collaborato al progetto, esso non ha avuto successo, probabilmente perché «asking an artist to become enough of a mathematician to understand how to write a font with 60 parameters is too much». Per chi fosse interessato, qui un tutorial.

Marta
6 Marzo 2008 alle 11:29
C’è uno strano fenomeno percui se non c’è un primo commento, quasi nessuno si azzarda, nonostante il numero di visite sia abbastanza costante…
6 Marzo 2008 alle 12:45
Ottimo articolo.. molto interessante ;D
6 Marzo 2008 alle 12:46
Peccato che il pugin live pen non c’è per MAC… NNAggia!
6 Marzo 2008 alle 16:34
tocca attendere Kalliculator..
6 Marzo 2008 alle 23:30
peccato che in tutto questo non venga citato Knuth e il suo metafont che mai ha preso piede e che [per questo forse] non è mai stato superato.
7 Marzo 2008 alle 11:15
Grazie della segnalazione!
7 Marzo 2008 alle 18:54
mi sa che quel paolo è Quel Paolo, no?
hehehe
7 Marzo 2008 alle 19:27
Il mondo è pieno di Paoli…
10 Marzo 2008 alle 13:55
Ma dove posso provarlo? Kalliculator, intendo… sul sito ufficiale –sarò un po’ stanco causa tesi– non trovo niente!
11 Marzo 2008 alle 15:11
non è ancora disponibile, purtroppo…